L’importanza dei punti di vista

I punti di vista sono importanti, possono alterare le nostre percezioni, ma soprattutto le nostre convinzioni.

Un esempio:

Nel weekend sono stata protagonista di una divertente serata mondana, in un noto locale della movida milanese ho riso e mi sono divertita con nuovi amici. Un locale adatto a tutte le età, tanto che, oltre il nostro tavolo, vi era un’area privè in cui era in corso un 18esimo. Una di quelle situazioni surreali che si vedono nei programmi televisivi, dove decine di adolescenti splendenti, nei loro abiti da sera, ridono e si divertono come gli ultratrentenni vicino a loro. 

Beh, le ragazze erano davvero tutte tirate a lucido, con vestiti lunghi ed aderenti e delle tette che vent’anni fa non esistevano. I maschietti divisi in due categorie: Justin Bieber da una parte, Mark Zuckerberg dall’altra.

Mi sono un attimo staccata dal gruppo, giusto il tempo di raggiungere il bagno, che si trovava oltre l’ascensore, sotto le scale, in fondo ad un corridoio isolato. Ed è stato lì che si è materializzato il mio punto di vista.

Appoggiato al muro, mentre io ero intenta a lavarmi le mani, è apparso uno dei pischelli della festa, col completo nero, sudato nella sua giacca inamidata e con il ciuffo laccato ed incementato.

“Mi toccherà mica picchiarlo?!” ho pensato guardando il vuoto attorno a me.

Dei passi e il nano raggiunge la porta e lì rimane. Provo ad uscire, mi sposto a destra e lui si muove alla sua sinistra, provo a sinistra e lui si sposta alla sua destra e mi spara un sorrisetto da marpione che Brad Pitt in Thelma & Louise non gli avrebbe nemmeno lucidato le scarpe.

Neanche a dirlo, me ne sono andata.

 

Torniamo ai punti di vista.

Racconto l’episodio e ottengo due risposte:

_Alessandra, 38 anni, la mia amica (bionda): “Vesco, ci credo…È che sei figa!”

_Diego, 39 anni, il mio compagno (stronzo): “Avrà scommesso con gli amici che si sarebbe fatto la milf!”

 

Il mio punto di vista: era sbronzo!

 

#milFiga

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